Lettera di Comunione n.1

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Lettera di Comunione n.1

L. C. 1 Lettera di Comunione
Carissimi,
vi raggiungiamo con questa novità che insieme a tutto il direttivo abbiamo deciso di introdurre. Possiamo dire che il 24 settembre 2016 a Rimini, l’incontro con Ettore e il tema “Chi mi ha toccato” ha effettivamente costituito una svolta, facendoci prendere maggiore coscienza e consapevolezza che ciò che stiamo seguendo tutti è un cammino molto grande e che diventando in tanti abbiamo ancor più necessità di sorreggerci l’un l’altro. Al momento di Rimini sono seguite altre due iniziative, la giornata a Mirasole MI e il Pellegrinaggio a Loreto In questi gesti semplici abbiamo colto che sta crescendo la voglia di incontrarci, di conoscerci e di approfondire di più l’ esperienza che stiamo facendo seguendo i segni che il Mistero ci semina sul nostro cammino. Nell’ ultimo direttivo che abbiamo fatto a Modena a casa di Paolo Ferraresi, ci siamo relazionati sulle ultime iniziative svolte da diversi di noi in varie località:1° turno 2017 in Terra Santa, Lavori dalle Clarisse di Leivi Chiavari, i lavori dai Monaci a Norcia, la partecipazione alla Professione Solenne di Suor Emily a La Verna ( una delle suorine che curano Maria Bambina a Gerusalemme) ed altre iniziative varie. Abbiamo avuto la netta percezione di avere tra mano una ricchezza incredibile di rapporti e di altrettanta responsabilità che ci viene affidata. Quando ci muoviamo in unità, siamo strumento di una Presenza più grande di noi ed è per questo che il lavoro che non deve mai venire meno tra noi è il richiamarci alla verità del nostro essere. Questa tensione ancora una volta ci viene detto e riconosciuta dagli altri, da coloro che ci incontrano mentre facciamo delle cose.
Non possiamo disperdere questa ricchezza, non possiamo lasciare che muovendoci come Gelmini non si abbia la percezione di quanto il nostro muoverci stia producendo in chi ci incontra e neppure lasciare nell’intimità dei singoli che si muovono, la responsabilità della testimonianza. Desideriamo che ogni nostra azione, ogni nostra mossa, ogni atto di ciascuno possa avere il respiro di tutta l’associazione, possa essere portata con il sostegno di ciascuno, sia chi è nei luoghi a fare cose… , sia chi accompagna tutto ciò con la semplice preghiera.
Ci siamo detti: abbiamo uno strumento che è il sito e ognuno può andare a consultarlo, ma sappiamo che è visitato con rara frequenza. Ci siamo detti che quando si fanno i turni di solito scriviamo una sintesi di quanto si svolge, ma abbiamo anche notato che nei turni non sempre si riesce a scrivere tempestivamente. Ma la cosa che più ci preme è che il servizio del direttivo diventi sempre più avere cura a chè tutti i soci possano essere partecipi non in un secondo momento, ma tempestivamente di quanto accade. Vogliamo “disturbarvi”, vogliamo arrivare a ciascuno, uno ad uno, prima possibile per poter quanto prima far sì che tutti si partecipi in tempo reale alla condivisione della nostra esperienza di unità. Per questo si è deciso di cominciare con questo strumento, una lettera personale a ciascuno, non una news letter (troppi equivoci e ripetitività o schematismi), ma una lettera per te, per ciascuno, da condividere (non come su facebook), una lettera che vuol arrivare al cuore e alla sensibilità di ciascuno in modo che ciascuno potrà sentirsi “preso dentro” portato, compreso e nello stesso tempo custode dell’esperienza di tutti. Ecco, chi opera è il Signore, noi siamo gli assistenti, i custodi, quelli che si muovono per far si che tutto sia pronto, insieme con chi opera. La parola che più racchiude questo significato ci è sembrata “comunione” quindi ecco qua la prima “LETTERA DI COMUNIONE “
Il Direttivo
Giugno 2017
PS: La sua cadenza sarà ogni volta che la si riterrà opportuna“

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Meeting Rimini 2017 20-27 agosto
Titolo “ Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo”.
Ci sono molte coincidenze che ci interpellano quest’anno per cui abbiamo deciso come direttivo di impegnarci con uno stand non esclusivamente nostro ma all’interno dello stand della CONFRATERNITA S. Caterina da Siena con la quale negli ultimi anni stiamo condividendo la presenza in Terra Santa anche se con modalità differenti.
Nel programma del Meeting saranno presenti il Custode Padre Francesco Patton, poi ci sarà S. E. Mons. Pierbattista Pizzaballa (Ammin. Apostolico a Gerusalemme), sarà presente Ettore Soranzo tutta la settimana impegnato nella Mostra sulla Terra Santa, e vedrà la presenza di Padre Stephan, inoltre ci sarà un concerto per orchestra e coro diretti dal Maestro Emanuele Lo Russo e che con la sorella Bernadette e gli altri 2 fratelli si trovano a Tel Aviv e suoneranno la sera del 24 agosto.
La partecipazione allo Stand avrà un costo che ancora non ci è stato specificato. A evidenziare la nostra presenza ci sarà la figura di Romano Gelmini tra gli altri “padri”.
Tutti noi nelle nostre città occorre che ci sentiamo impegnati a fare una raccolta di fondi per coprire la partecipazione nostra allo stand, mettendo in atto vendita di Torte, di Piante o di quello che volete purchè si porti a casa un qualsiasi risultato economico. I soldi non sono per noi ma per garantire la presenza allo stand in una platea come quella del meeting.
Inoltre faremo in modo di svolgere alcuni incontri presso lo stand, tutte le persone che abbiamo detto sopra verranno invitate a incontrare noi i nostri amici e tutti quelli che lo desiderano presso lo stand. Faremo un calendario di incontri e uno di presenza nostra presso lo Stand. CHI FOSSE DISPONIBILE anche per qualche ora nei giorni del meeting lo comunichi alla nostra segreteria (Michela info@gelminipopoliterrasanta.org) Tendenzialmente tra le 11 e le 19,30 Salvate comunque questa data: il 24 agosto ci sarà l’assemblea incontro tradizionale con Don Ambrogio Pisoni presumibilmente alle ore 11 ma lo comunicheremo più avanti.
Una grande occasione per invitare tutti i nostri amici al meeting per fargli incontrare la nostra esperienza





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