In peregrinazione a Cafarnao, dai vangeli ad oggi

News

In peregrinazione a Cafarnao, dai vangeli ad oggi

La festa dei francescani e dei cristiani nella Città di Gesù, una storia ininterrotta,
testimoniata dall’archeologia e dalle pietre vive.


Il centurione che chiede la guarigione del proprio servo, il paralitico che si fa calare dal tetto, la suocera ammalata di San Pietro…
Sono solo alcuni degli episodi e dei miracoli narrate nei vangeli e ambientati a Cafarnao, città sul Mar di Galilea in cui abitava San Pietro e in cui Gesù ha trascorso i tre anni del suo ministero pubblico.

Sabato 14 ottobre i frati della Custodia di Terra Santa hanno celebrato insieme a pellegrini e cristiani locali la “Peregrinatio a Cafarnao”, per fare memoria della vita, della predicazione e dei miracoli compiuti qui da Cristo duemila anni fa.

P. DOBROMIR JASZTAL, ofm
Vicario della Custodia di Terra Santa
“Gesù è venuto nel tempo, ha incontrato persone concrete, ha toccato qui questi ambienti e Gesù continua cioè è venuto a salvare tutti quanti, raggiungere gli uomini di tutti i tempi e tutti i luoghi”.

É padre Dobromir Jastal, Vicario della Custodia di Terra Santa, a guidare la processione dinnanzi al lago di Tiberiade e a celebrare la Santa Messa nel “memorial” costruito alla fine degli anni 80 sulle rovine della casa di Pietro e di Gesù.

Gli scavi condotti negli anni 60 dai frati della Custodia hanno permesso di identificare con certezza archeologica quella abitazione, nel corso dei secoli trasformatasi in luogo di culto domestico per i primi cristiani, in chiesa ottagonale in età bizantina, per essere poi abbandonata durante il periodo arabo e acquistata dai francescani nel 1894.

Durante la giornata si festeggia, come da tradizione, anche la fine del raccolto agricolo e si ringrazia Dio per I prodotti della terra, distribuendo frutta ai presenti.

È una storia che è continuata ininterrotta fino al giorno d’oggi, quando pellegrini e cristiani tornano a rivolgersi a Gesù, a chiederGli una grazia, a ringraziare o a celebrare il mistero eucaristico annunciato dalla predicazione di Gesù per la prima volta proprio tra queste mura.

BASHEER JARAISEH
Cristiano di Cafarnao
“Siamo venuti qui per ricevere la benedizione e partecipare alla Messa in questo luogo santo, cosa che cerchiamo di fare ovunque.”

IBTISAM ABU SONNEH
Nazareth
“Siamo qui per pregare per la pace, invocare Gesù, figlio di Nazaret e per augurare a tutti il meglio. Il nostro desiderio in Terra Santa è la pace per il mondo inte



Altre news


Pagina:  1  2  3