La quinta tappa del pellegrinaggio quaresimale ricorda il cammino della Santa Croce

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La quinta tappa del pellegrinaggio quaresimale ricorda il cammino della Santa Croce

La celebrazione ha avuto luogo il 22 marzo al Lithostrotos, ricordando la condanna di Cristo nella Cappella della Condanna, nel Convento della Flagellazione.
Dalla Fortezza Antonia al Calvario. Questo è stato il cammino della Via Dolorosa che, secondo la tradizione, Gesù percorse dopo la condanna nel palazzo di Ponzio Pilato, fino al luogo in cui oggi si trova la Basilica del Santo Sepolcro. L’area occupata dal complesso del palazzo ha subito significative modifiche nel corso dei secoli. Attualmente una parte di essa è occupata dal Convento Ecce Homo, custodita dalla Congregazione di Notre Dame de Sion. Il nome del convento si riferisce alle parole che Pilato pronunciò presentando Cristo alla folla: “Ecco l’uomo”.

P. CARLOS VASCONCELOS, nds
Congregazione Notre Dame de Sion
“Il segno più grande che questa città porta impresso nelle sue pietre, sia che si tratti dei muri che dei soffitti o del suolo, è il segno della fede. Della fede di un popolo che da più di duemila anni crede nel Dio che si è fatto carne, che è diventato uomo. Gesù ha sperimentato tutto ciò che un uomo possa sperimentare, ad eccezione del peccato. Ha sperimentato persino la morte perché noi potessimo non restarvi intrappolati. É morto ed è risorto”.

Nel museo che si trova nel convento si può toccare con mano la storia, nelle tracce di costruzioni romane. Si possono vedere sulle pietre i segni di attività ricreative dei soldati romani, oltre alla cisterna che era utilizzata per la conservazione dell’acqua. O ancora, l’arco dell’Ecce Homo, la cui struttura si trova per la maggior parte nel lato esterno e in parte minore all’interno della cappella.

In attesa della Settimana Santa, giovedì 22 marzo si è tenuta la quinta tappa dei pellegrinaggi quaresimali, organizzati dalla Custodia di Terra Santa. La celebrazione ha avuto luogo nella Cappella della Condanna, all’interno del Convento della Flagellazione dei francescani. Un giorno di preparazione alla Settimana che precede la Pasqua e di ricordo del cammino della Via Crucis.

Don LUIGI MARIA EPICOCO
Pontificia Università Lateranense
“Quando pensiamo alla condanna di Gesù, in realtà dobbiamo pensare che proprio in quel momento Gesù prende il nostro posto: Lui si mette al nostro posto e prende su di sé la condanna, che sarebbe riservata a noi. La Bibbia dice: “Dalle sue piaghe siamo stati guariti” e questo è proprio il luogo in cui Gesù si fa così tanto “uno” con noi da mettersi al nostro posto, da sostituirsi a noi, da pagare lui al nostro posto. Ecco perché questo è un luogo particolare: perché è il luogo dove Gesù incontra in maniera ufficiale il suo destino, ma noi, per parte nostra, incontriamo la nostra salvezza.”

Don Luigi Maria Epicoco, della Pontificia Università Lateranense, è il predicatore dei pellegrinaggi quaresimali di quest’anno. In ogni incontro, ogni fedele è invitato a sua volta a prendere la propria croce, nella certezza della nuova vita portata da Gesù.



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