La festa del Battesimo di Gesù al Giordano

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La festa del Battesimo di Gesù al Giordano

Nell’Antico Testamento il Giordano accompagna la storia d'Israele ed è il fiume sacro che separa la Terra promessa dal deserto, mentre nel Nuovo Testamento è il luogo del Battesimo di Gesù. Un evento questo celebrato, la domenica successiva alla festa dell’Epifania, e che ha riunito pellegrini e cristiani locali. Ancora in mezzo al deserto centinaia i fedeli, provenienti dalle diverse parrocchie di Terra Santa, che hanno preso parte alla processione, insieme ai francescani per giungere fino alle sponde del fiume. La messa é stata presieduta da Fr. Francesco Patton, Custode di Terra Santa mentre l´Omelia è stata tenuta da Fr. Mario Hadchiti . Tre i bambini delle parrocchie della Terra Santa che sono stati battezzati. Una festa piena di significato celebrata sulle rive del fiume Giordano.
Fr. ALESSANDRO CONIGLIO, ofm Studium Biblicum Franciscanum - Gerusalemme Il luogo del battesimo è importante e significativo perché qui si sono realizzati tanti eventi della storia della salvezza. Prima di tutto qui Giosuè ha attraversato queste acque per introdurre il popolo d’ Israele nella terra promessa. Qui in questo luogo Elia è stato assunto in cielo alla fine della sua vita e l'evento Gesù di Nazareth porta a compimento tutte queste figure e le apre ad una dimensione ulteriore che per noi significa l'ingresso di noi nuovo popolo dell'alleanza all'interno della vera terra promessa che è il Regni dei Cieli, lì dove Elia è entrato su un carro di fuoco. Per noi questo fuoco è lo fuoco dello Spirito che insieme all’acqua si è manifestato in questo luogo come segno del battesimo cristiano che ci inserisce vitalmente nella morte e nella Risurrezione di Cristo e ci porta al Padre. P. ROGERIO ALVES GOMES Brasile Sono stato qui in altri pellegrinaggi e oggi sono in pellegrinaggio per questa bella occasione con i Francescani di Terra Santa, per celebrare qui il giorno in cui Gesù è stato battezzato. Il messaggio del Vangelo letto oggi è: Questo è il mio Figlio amato. Non possiamo dimenticare che il battesimo ci è stato dato per ricordarci che siamo sempre figli e figlie di questo Dio che è venuto, si è incarnato, ha vissuto, è morto ed è risorto per tutti noi. Oltre al grande valore storico riportato nei testi biblici, il sito ha anche attraversato molti ostacoli fino ai nostri giorni, cosa che ha reso la celebrazione ancora più ricca.
Fr. ALESSANDRO CONIGLIO, ofm Studium Biblicum Franciscanum - Gerusalemme La prima volta che sono venuto al Giordano è stato nel 2002, quando era soltanto un luogo militare ed era concesso ai frati di potere fare questa celebrazione soltanto nel’ ultimo giovedì del mese di ottobre, poi progressivamente lo Stato di Israele ha riaperto l’area anche per tuti i pellegrini e adesso ho la gioia di venire oltre che in questa celebrazione annuale cosi significativa anche quando guido gruppi in questo luogo santo che è il fiume Giordano. Lo scorso 31 ottobre 2018, Fr. Francesco Patton ha visitato il terreno del convento francescano, da poco liberato dalle mine.
Fr. FRANCESCO PATTON, ofm Custode di Terra Santa “Questo è un sito legato all’ evento del battesimo di Gesù, quindi con lo sminamento speriamo di poterlo restaurare e recuperare, al fine di poter incoraggiare il pellegrinaggio qui al sito del Battesimo. E se un giorno sarà possibile muoversi su tutto il sito sarà ancora più significativo perché potremmo andare al di la del giordano Sulla sponda giordana invece le Chiese cattoliche, hanno celebrato, venerdì 11 gennaio, con credenti e pellegrini, per il 19°anno consecutivo, il pellegrinaggio nazionale e cristiano al sito del battesimo di Gesù aperto nel 2000 Mons. Pierbattista Pizzaballa, Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme ha presieduto la celebrazione. Ha invitato poi tutti gli amici, e in particolare le chiese di tutto il mondo, a visitare la Giordania, la Terra Santa, facendo riferimento al notevole sviluppo del turismo religioso avvenuto durante il 2018




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