Suoni e immagini al Terra Santa Organ Festival

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Suoni e immagini al Terra Santa Organ Festival

Sono ormai 3 anni che due nostri soci di Ravenna seguono il Terra Santa Organ Festival portando la loro opera dando un grosso contributo affinchè l’evento possa svolgersi. Si occupano del trasporto dei musicisti andando a prenderli all’aeroporto, portarli all’albergo, seguire la preparazione e allestimento dell’evento, fotografare la serata, rispondere alle necessità dell’organista e seguire pure la parte contabile. La loro permanenza in favore dell’evento dura normalmente un mese.

“Mani esperte corrono veloci sulle tastiere dell’organo nella Basilica di Betlemme. L’esibizione, però, questa volta è del tutto particolare, perché suono e immagini si uniscono in questa serata del Terra Santa Organ Festival, giunto ormai alla sesta edizione. Mentre scorrono le immagini di “Frate Sole”, un film muto di inizio ‘900 di Mario Corsi sulla vita di San Francesco, compito dell’organista è quello di eseguirne la colonna sonora, improvvisando.
FAUSTO CAPORALI Organista – Titolare Cattedrale di Cremona (Italia) "La mia preparazione normalmente consiste nell’ascoltare le colonne sonore di altri film. E quindi vedere come hanno trattato certe situazioni, certi trapassi – perché importanti sono proprio le connessioni – e poi capire come esaltare certe figure che ricorrono: io ho scelto dei temi abbastanza conosciuti, che ritornavano quando i personaggi entravano in scena." Per un’ ora, senza interruzioni, registri solenni si alternano ad altri più delicati, i silenzi all’esplosione di suoni. E’ una vera novità per tutto il Medio Oriente, dove mai prima d’ora era stata proposta la proiezione un film religioso con l’accompagnamento dell’organo in una chiesa.
FAUSTO CAPORALI Organista – Titolare Cattedrale di Cremona (Italia) "Il mio desiderio era quello di arrivare al Cantico delle Creature come nocciolo del messaggio, per cui il tema di Francesco compare, stenta ad apparire, sembra venire fuori ma non è mai completo: perché mi è piaciuto vedere San Francesco che diventa San Francesco. E quindi ho fatto venir fuori il tema e l’ho fatto esplodere – per quello che si può fare con questo strumento – nel momento del Cantico delle Creature, perché quello è il momento per me commovente. Ritengo che lí ci sia tutto San Francesco." La musica del Festival organistico organizzato per il sesto anno consecutivo dalla Custodia di Terra Santa ha raggiunto tutti i paesi in cui la Custodia è presente: oltre 45 concerti in più di 20 località dalla Giordania alla Grecia, dalla Siria al Libano fino a Gerusalemme, Nazareth, Betlemme.
Uno sguardo alla platea di spettatori mostra che la manifestazione è diventata un mezzo efficace per avvicinare alla musica e all’arte appassionati di culture e religioni diverse. Dott. EVGENY LEVIN Gerusalemme - originario della Russia "L’organo è parte del mio background musicale, della mia educazione in Russia. L’ho sentito per la prima volta nella cattedrale di Riga. L’organo è parte della cultura musicale occidentale, anche se non è parte della tradizione ebraica in senso stretto. Penso che la cultura sia la via migliore per il dialogo e per l’incontro tra persone di diverse culture."
Fr. RICCARDO CERIANI, ofm Direttore Terra Santa Organ Festival "L’organo non è uno strumento tipicamente cristiano ma qui è percepito come uno strumento tipicamente cristiano. Questo infatti è uno degli scopi del nostro festival: portare un repertorio al quale le persone che vivono in questi paesi non potrebbero accedere, perché l’organo è quasi solo nelle chiese. Con il nostro festival possiamo proporre questo repertorio a tutti gli amanti della musica d’organo, della musica classica."



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