La Diocesi di Gerusalemme e Nostra Signora Regina di Palestina

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La Diocesi di Gerusalemme e Nostra Signora Regina di Palestina

S.E. Mons. GIACINTO BOULOS MARCUZZO
Vicario Patriarcale per i Latini - Gerusalemme
"Quest’anno celebriamo il centenario della consacrazione della Diocesi, di tutta la chiesa,(…) Era il 15 luglio del 1920 . Il Patriarca Barlassina, nominato Patriarca di Gerusalemme, e proprio in quella data fece il suo ingresso solenne al Santo Sepolcro. E durante quel rito d’ingresso, davanti al Santo Sepolcro consacrò la “Palestina” sotto la protezione della Madonna, regina di Palestina."

Il luogo scelto per erigere il Santuario dedicato alla Vergine Maria fu Deir Rafat, a metà strada fra Tel Aviv e Gerusalemme, in una delle regioni dell’antica Palestina, teatro delle imprese più famose di Sansone.

La costruzione del Santuario, progettato da Maurizio Gisler (1855-1940), benedettino dell’Abbazia della Dormizione di Gerusalemme, ebbe inizio nel 1925 e fu inaugurato dallo stesso Mons. Barlassina, nel 1928.
La chiesa è al centro, affiancata da due edifici posti ad est e ad ovest. Sulla facciata, la dedica, scritta in latino” Regina di Palestina”.

S.E. Mons. GIACINTO BOULOS MARCUZZO
Vicario Patriarcale per i Latini - Gerusalemme
"Nel 1928 venne celebrata per la prima volta ufficialmente questa bella festa che si celebra fino ad oggi., l’ultima domenica di ottobre
Nel 1933 il Papa approvò il titolo di Madonna “Regina di Palestina”. Fu invece nel 35 – 36 che venne approvata la liturgia per la festa, e nel 1994 il Papa, diede questo titolo della Madonna, diventando cosi Patrona , all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme."

Proprio in occasione della consacrazione della diocesi a Maria, Mons. Barlassina compose la preghiera a Nostra Signora Regina di Palestina.

S.E. Mons. GIACINTO BOULOS MARCUZZO
Vicario Patriarcale per i Latini - Gerusalemme
"Chiese cosi che in tutti i riti della benedizione del Santissimo Sacramento , che si fanno nelle parrocchie e nelle comunità religiose, si dicesse questa preghiera; un abitudine che in alcune parrocchie , case religiose, è rimasta fino ad oggi."

Nel santuario di Deir Rafat la volta e le pareti sono state dipinte, come pure sono state scolpite le porte, con il saluto dell’arcangelo Gabriele. Delle 404 traduzioni di idiomi locali, della più comune lode a Maria, ne furono scelte 280.

S.E. Mons. GIACINTO BOULOS MARCUZZO
Vicario Patriarcale per i Latini - Gerusalemme
"E’ stata fatta un’immaginetta della Madonna, Nostra Signora di Palestina, bellissima. Una suora francescana ha fatto questa immagine – che conosciamo bene- e si vede che la Madonna benedice tutta la Terra Santa, dal Monte Carmelo – Haifa – fino a Gerusalemme. Si vedono il Monte Carmelo e Gerusalemme in questa immagine. Ed e proprio l’immagine simbolo di questa festa."

S.E. Mons. GIACINTO BOULOS MARCUZZO
Vicario Patriarcale per i Latini - Gerusalemme
"Nostra Signora, la Madonna ci protegga, da questa pandemia che ci fa soffrire ma che ci dona l’occasione di essere più vicini a Dio, a noi stessi e gli uni agli altri."



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